Antonio Curnetta – Tristezza
Il rischio è il sale della vita. E chi porta ferite ancora aperte lo evita accuratamente.
Il rischio è il sale della vita. E chi porta ferite ancora aperte lo evita accuratamente.
Vai in bagno e caccia fuori tutto perchè domani mattina la vita ricomincia e tu non potrai nasconderti per sempre. Prima o poi gli altri ti vedono e tu devi essere pronta.
La sofferenza è come il sole che sorge e poi tramonta lasciando la scia di un passato che se ne va.
Capisci l’atrocità del dolore quando vedi la morte portare via tuo figlio.Non credo che il sorriso possa mai tornare quello di un tempo.
Le persone sono infelici quando si identificano con un’etichetta.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.