Andrea Saltini – Destino
Il futuro non esiste ancorala fatalità è roba da sfigati.
Il futuro non esiste ancorala fatalità è roba da sfigati.
Nella vita, sono pochi i momenti di spensieratezza; per essere un po’ felici, bisogna liberarsi dal “fardello” della propria coscienza, solo per un attimo!
Purtroppo il destino è questo, a volte non riusciamo a capirlo, ma qualcuno lassù lo capisce meglio di noi ed ogni cosa ha i suoi perché.
Vai sempre avanti e non voltarti mai indietro, cerca sempre l’orizzonte e guardati sempre le spalle, perché chi ti ha fatto male potrà ritornare se ti vedrà felice.
Falsità, ipocrisiae poi subito…pronti…affinché abbocchiun’alto pesciolino.Un giorno capirai…… e te ne pentirai…l’amore è magia,non fantasia.
Se qualcuno ti parla del futuro non gli credere… non esiste nessun futuro. Ho visto un amico convinto di andare al supermercato a fare la spesa per tre giorni futuri, appoggiare la bicicletta al muro, fare due passi e cadere morto stecchito.Il futuro è un supermercato che aspetta.
Il mio essere, la mia natura, può accartocciarsi come carta nel fuoco, di fronte ad una Salvezza e una Forza che in realtà sono invidia. L’invidia non si può contrastare, l’invidia del Potente tiene il Bene in ostaggio credendo di poterlo diventare Lui, in questo modo, macellarlo per i suoi figli, replicare il cosmo nel bagliore dissennato del fall-out di uno spirito immane, che non avrebbe dovuto nemmeno sfiorare. Il Messia abbatte maledizioni su chi vuole… rafforzare, rapire per diventare bello e intelligente, manipolando l’essenza della Natura. Chi vuole dimostrare la bontà del Padre cerca di dimostrare quello che non esiste, anche se Dio esiste. Parlando dell’Onnipotente è una dimostrazione del suo potere soverchiante, non della sua ragione o bontà. Anche di Hitler si parlava molto. La mia forza è sempre stata una sola, e non cambia: la certezza di un’equazione matematica. Di fronte al Male, l’acqua e il fuoco attinti dalle mie cellule, una candela che si spegne nella notte eterna, la luna che va in pezzi. Nessun desiderio cambia una legge fisica, l’immutabilità della vita. Se questo desiderio esiste, appartiene al Male, e quindi alla Morte, all’estinzione senza ritorno degli Universi… di Dio, e delle sue Schiere. Le conseguenze di un grande Male sono proporzionate alla sua oscenità.