Giulia Guglielmino – Destino
La consapevolezza di essere talvolta impotenti davanti al destino rende l uomo a volte sconfitto e a volte sorprendentemente felice.
La consapevolezza di essere talvolta impotenti davanti al destino rende l uomo a volte sconfitto e a volte sorprendentemente felice.
Chi sono io davanti ad un destino che mi precede sempre!? Nulla, assolutamente nulla!
Piove sempre sul bagnato, questa espressione a significare il ripetersi di eventi sia positivi che negativi. Chi ha la tendenza a piangersi addosso, a reagire a tutto in modo negativo, non fa altro che attirare su di sé la iella, la sfortuna. È come il parafulmine che attira i fulmini. Un altro proverbio recita: cuore allegro il ciel l’aiuta. Qui la fortuna si sente a suo agio e ritorna sempre di buon grado. La fortuna è leggiadra, imprevedibile ama la gaiezza e il sorriso. È come una farfalla che va a posarsi sui fiori più belli, più gai, più colorati. Infine ognuno è artefice del proprio destino. Per dirla con i francesi: Il faut etre enclume ou marteau. Traduzione: Devi essere incudine o martello.
Questo mondo per come lo conosciamo oggi per poter andare avanti ha solo bisogno di finire.
Il tempo è saggio, giustiziere. Raccoglie riflessioni, emozioni, paura e coraggio.
Il destino è come un cavolfiore che cresce uguale su tutti i lati.
La condanna di vivere le emozioni più belle soltanto per sé.