Andrea Sardone – Filosofia
I sacrifici, gli sforzi, le pazzie che facciamo nella vita sono direttamente proporzionali alla voglia che abbiamo di ottenere qualcosa… qualcuno…
I sacrifici, gli sforzi, le pazzie che facciamo nella vita sono direttamente proporzionali alla voglia che abbiamo di ottenere qualcosa… qualcuno…
Preferisco il silenzio dei mie pensieri, che ascoltare il rumore di parole ipocrite.
Le parole non sono state inventate perché gli uomini s’ingannino tra loro ma perché ciascuno passi all’altro la bontà dei propri pensieri.
Mi pare, del resto, che l’atteggiamento pessimistico si addica di più che non quello ottimistico all’uomo di ragione. L’ottimismo comporta pur sempre una certa dose di infatuazione, e l’uomo di ragione non dovrebbe essere infatuato. E poi il pessimista non raffrena l’operosità, anzi la rende più tesa e diritta allo scopo. Tra l’ottimista che ha per massima: “Non muoverti, vedrai che tutto si accomoda”, e il pessimista replicante: “Fà d’ogni modo quel che devi, anche se le cose andranno di male in peggio”, preferisco il secondo.
Si può evitare di fare errori, basta non fare niente: e questo è il più grande degli errori.
Tutto regolare, perché non regolare, se fosse regolare, non sarebbe regolare.
Mi piace vivere pensando che gli esseri umani vogliano fare della loro vita qualcosa di bello, ma non mi importa se è vero: Io provo a fare la mia parte in ogni caso.