Andrea Tagliabue – Tristezza
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Il depresso è colui che si sente solo in una folla.
E credevo nella diversità delle persone, ma poi mi accorgo che le pugnalate arrivano proprio da chi non te lo aspetti.
Desiderio di abbracciare quegli amici a cui il tempo non ha lasciato che lo spazio di un ricordo.
Passiam gran parte della vita a sognare e rincorrere qualcosa per poi fallire miseramente…
Vendi la tristezza e sarai ricco.
Essere non amati, non voluti, dimenticati. È questa la grande povertà, peggio di non avere niente da mangiare.