Angela Cicolari – Abuso
Il possesso non è amore, è distruzione, come l’avere in certi casi significa morte.
Il possesso non è amore, è distruzione, come l’avere in certi casi significa morte.
Non sono abituata a lavare i panni in strada, forse perché ho sempre avuto la lavatrice e i miei panni sporchi li ho sempre lavati in casa. Di pagliacci al mondo ce ne sono già tanti, non voglio aggiungermi anch’io per far ridere la gente.
Viviamo in un mondo violento e di conseguenza non possiamo comportarci diversamente. La violenza genera…
Macellare qualcuno per avere il suo spirito e la sua essenza, divorarlo, per diventare come quello che si mangia e toglierlo a chi si invidia, è un’equazione inesatta e imprecisa, soprattutto se si parla di spirito, di luce, e lo è per entrambi i risultati. È la differenza abissale tra l’avere e l’essere. Ma se nemmeno gli dèi sanno controllare il potere di queste maschere di spirito, può forse farlo l’uomo? In fondo, poi, siamo tutti gli stessi nella terra e nel cielo.
Dio credeva di aver concepito il piano perfetto: mangiamo questa carne succulenta, anche se molti moriranno, io e i miei figli, che siamo buoni e giusti, ci salveremo dalla mutazione, diventerà immortale quello che per natura era limitato e ce lo godremo tutto noi.Solo che, le leggi fisiche non guardano in faccia nessuno. Anche se si prende quello che non è suo, la vita è un cerchio, finisce dove comincia. E come può pensare di arrivare alla fine del cerchio vivo e migliorato, più ricco in spirito e materia, se il peccato mortale lo ha compiuto all’inizio?
Non possiamo impedire a chi ci ha ferito di farci ferire, non prevedendo il futuro, ma possiamo non permettergli di farlo ancora.
Questa notte vorrei che il tuo pensiero svegliasse i miei sogni.