Angela Cicolari – Abuso
Il possesso non è amore, è distruzione, come l’avere in certi casi significa morte.
Il possesso non è amore, è distruzione, come l’avere in certi casi significa morte.
Aveva ricevuto carezze e poi schiaffi, poi carezze e poi schiaffi. Adesso le carezze sapevano…
Cristo e sua moglie (la Rosa), imbufaliti perché credono che il Bene voglia ucciderli, hanno resuscitato il Fascio facendolo passare per antifascismo, macellando l’unica che poteva opporsi, rapendola dicendo che la verità è una fissazione, temendola. Furiosi e piangenti, sequestrato l’Acqua nella proliferazione dei Figli-dèi, sostenuti dal Padre per irretire tutto il cosmo nell’Oscenità Assoluta, nell’estinzione di tutte le cose. Il disgusto per l’immondo e cieco disegno, non è per moralità, ma per sopravvivenza, vedendo che Tutto sta procedendo verso qualcosa di peggiore della Morte. Il Nulla. Dove “regno” e “regnare” perderanno completamente di significato.
Tutti siamo potenziali criminali. Il crimine non ha sesso né posizione geografica né religione.
Ho visto persone calpestarmi i piedi e scusarsi, ho visto persone calpestare le mie debolezze senza neppure accorgersi.
Quando il nazifascismo viene sconfitto si può sperare in un futuro migliore. Ma quando è proprio questa cultura a vincere, in quale futuro si può mai sperare?
Il mondo ormai l’abbiamo fatto diventare un cesso e trattato da tale, e proprio come un cesso, sarà a nostra disposizione solo per un certo periodo, comunque limitato e soltanto di passaggio, quindi cerchiamo di non sporcarlo ulteriormente e possibilmente lasciarlo pulito, grazie!