Angela Cicolari – Acqua
È strano che “il Serpente” voglia bruciare quel libro. Non sa, forse, che il fuoco con cui sta giocando brucia più del suo.
È strano che “il Serpente” voglia bruciare quel libro. Non sa, forse, che il fuoco con cui sta giocando brucia più del suo.
La maggior parte degli uomini non vuol nuotare prima di saper nuotare. Spiritosa, vero? Certo che non vogliono nuotare, sono nati per la terra, non per l’acqua. E naturalmente non vogliono pensare: infatti sono nati per la vita, non per il pensiero. Già, e chi pensa, chi concentra la vita nel pensiero può andare molto avanti, è vero. Ma ha scambiato la terra con l’acqua e a un certo momento affogherà.
Quando gli angeli attingono all’Acqua intrappolata per costruirsi le maschere e il messia, la Terra si scuote nelle sue fondamenta, divorando ogni cosa (anche loro stessi) fino a che, giunti alla frutta, sbucceranno il pianeta come un’arancia.
Se l’Onnipotente vuole davvero capire e analizzare onestamente chi è e chi sarà il vero artefice della condanna all’inferno della creazione, e sua, immetta di nuovo la merda degli angeli con la penetrazione siringale a distanza dentro quello che è sicuro sia “il male”. Poi osservi obiettivamente quali sono le conseguenze, partite dalla sua sola volontà, e quanto tempo passa tra causa ed effetti sul Mondo, se poi sarà ancora sicuro di essere Lui “il bene”. Questa volta glielo chiedo io.
Io non cerco la morte, è la morte che cerca me.
Il bianco che lotta contro il nero, è come il giorno che dichiara guerra alla notte. A che serve, se non a sconvolgere gli equilibri del Mondo?
L’acqua è un elemento bello quanto pericoloso e temibile.