Angela Cicolari – Angelo
Piovono teste di… “uccello” come “foglie” in autunno.
Piovono teste di… “uccello” come “foglie” in autunno.
Chi colpisce, di solito è mosso da ragioni egoistiche, di chi crede di poter avere l’universo ai suoi piedi come tiranno, con indosso la mascera della verità, il viso strappato al serpente, per diritti millenari di un improbabile re, che a questo punto non hanno più ragione d’essere spacciati per veri. Dall’abisso giungono le parole non come tranelli, ma come avvertimenti.
Angelo è colui che ti avvolge tra le sue ali e che ti fa volare.
Il mio angelo è una donna, il suo splendido sorriso mi da forza, il suo…
Il mio angelo è meraviglioso, lui non mi lascia mai. Delle volte è triste perché sa quanto soffro senza lui. Avrei voluto volare insieme a lui in quel mondo meraviglioso, insieme a tutti gli angeli. Il mio angelo è dolce e meraviglioso, mi ha fatto capire che ho una missione da compiere: i nostri figli nati da un grande amore e lui mi sostiene ogni giorno della mia vita.
Perché l’Autore del libro dovrebbe incollerirsi, se lo sto aiutando a realizzarlo. È suo, no? Dovrebbe anzi ringraziarmi se la Parola si concretizza anche attraverso me, dato che ho la più completa fiducia in Lui, nelle sue decisioni e azioni, negli ordini che impartisce agli angeli. Non scherzo. L’irriconoscenza è qualcosa che l’Onnipotente non dovrebbe concedere con tanta leggerezza. Poi, gli sarò indispensabile se vuole edificare il suo impero universale, e sono sicura che lo sa perfettamente.
La castità fa gli angeli, e chi la conserva è un angelo.