Angela Cicolari – Destino
La stirpe di uomini nuovi che Dio ha creato con uno spirito che non doveva estrarre, mangiare e usare, dove porterà l’universo di cui sarà incontrastato signore?
La stirpe di uomini nuovi che Dio ha creato con uno spirito che non doveva estrarre, mangiare e usare, dove porterà l’universo di cui sarà incontrastato signore?
Difficile sciogliere l’enigma dell’eternità; nulla di ciò che conosciamo ci aiuta a comprendere il mistero di un corpo che giace nella tomba e, nello stesso tempo, va incontro all’immortalità.
Mi lascerei volentieri i torti e gli abusi alle spalle, ma prima devono interrompersi, per poter diventare passato.
E mi ritrovo di nuovo qui sul punto dove immaginavo quell’amore inesistente. Sono qui a dirti addio, perché il vero amore che suscitavi per me, era inesistente. Ero io che me lo immaginavo nel mio mondo irreale, esistente.
Se per gli dèi e per la morte, la vita delle persone è sempre stata un gioco divertente, fatto magari con una moneta, testa o croce, nel tempo dell’inganno della luce e del fuoco voglio vedere come si divertono.
Sono sempre le tempeste a smuovere le nostre vite.
Le persone sono quelle che sono e nulla può cambiarle nemmeno se scendesse Gesù in terra, rimarrebbero scettici e comincerebbero a subissarlo di richieste di miracoli per metterlo alla prova. Dunque la mia filosofia è: viva i risvegliati e morte a chi vuole ostinarsi a dormire. Anche questa è una umana legge di natura.