Angela Cicolari – Figli e bambini
Per buon senso e giustizia, in una grande famiglia all’educazione dei figli deve pensarci unicamente il padre, non gli estranei.
Per buon senso e giustizia, in una grande famiglia all’educazione dei figli deve pensarci unicamente il padre, non gli estranei.
Il male e il bene sembrano lottare sempre per prevalere sull’altro, ma forse non è proprio antagonismo, ma equilibrio, come il giorno e la notte si susseguono per bilanciarsi a vicenda, l’oscurità e la luce. Questi, uno di fronte all’altro come realtà senza tempo, non sono altro che lo specchio di loro stessi, due metà del passato e del futuro, dell’acqua e del fuoco.
Perché la storia non si ripeta non basta guardare il passato, ma osservare onestamente il presente.
I genitori di un figlio sperano in un appiglio, quelli di una figlia sperano in chi la piglia.
Il nazifascismo fu una prova mandata da Dio l’Onnipotente per saggiare la fedeltà e la santità. Ma questo genere d’oscenità e ipocrisie cominciano male e finiscono peggio, in una salvezza dei suoi diletti ragni assassini, che danno comunque a Satana, il Serpente, la chiarezza di quello che ha sempre sostenuto, tacciato di essere un traditore e ribelle. Traditore di che cosa?
Noi Mamme siamo una bellissima storia d’amore che continuerà nel cammino della vita. Cari figli noi non vi abbiamo scelti, fu il il buon Dio che vi scelse per noi, per che voleva anticiparci il Paradiso. Ero solo un progetto, quando tra le nostre braccia vi presentammo al mondo. Un grandioso progetto d’amore riservato a noi.Vi abbiamo cresciuto nella culla del cuore. Il vostro cuore, iniziò a battere dentro di noi e si formò così il nostro nodo d’amore. Cari figli Abbiamo amato tutto di voi, pregi e difetti e così abbiamo formato la nostra creatura speciale, quella che siete e quella che amiamo. Vi abbiamo accompagnato per le strade della vita schiarendovi il cammino con la nostra luce speciale. Noi Mamme non cambiamo mai per che siamo delle perfette architette, abbiamo costruito per voi un mondo d’amore che per tutta la vita vi scalderà il cuore. Noi Mamme non chiediamo molto, ma vogliamo solo essere amate. Un bacio a tutti i figli del mondo.
Avvertire circa la pericolosità di una direzione, non vuol dire intimidire con discorsi inconsistenti, né si vuole il male per chi la sceglie, anzi. Da ben altre direzioni giunge questo male invisibile, potente, in cui si ripone fiducia. La vittima non può fare altro che dimostrare l’esattezza di conoscenze in superficie, visibili, dati di fatto, intimidiscono solo perché mettono in discussione il proprio agire, la solidità ingannevole di una nuova struttura. Dico: il mio spirito consuma l’intera struttura come una “droga” di cui non si può più fare a meno, ma che lo sta distruggendo, e crollerà alla fine, la struttura di Dio, dell’Architetto, il creato insieme al creatore, la Mente insieme al corpo. Dato di fatto che potrebbe vedere anche Lui. Minaccia? Suggerimento. Se un’azione porta il collasso e la morte, chi dice di volere la pace, la giustizia e la vita, interrompa l’azione, se è fedele alla dottrina che insegna. La vittima non può far niente per evitarlo, solo… guardare lo spettacolo. Posso dispiacermi per questo creato, ma è di Dio, non mio. Non si può paragonare quindi il mio rincrescimento con lo strazio che dovrebbe provare il Padre verso la rovina perenne della sua creatura, della sua costruzione di stelle e di mondi, della sua stessa vita e del Figlio unigenito. Cambiare i nomi dei suoi figli per evitarlo è una superficialità che da Lui non mi aspettavo, contro cui sta andando a sbattere: cambiare nome non cambia l’essenza, la sostanza, che resta uguale, come un vestito non cambia chi lo indossa.