Angela Cicolari – Filosofia
La mela non era marcia. Era troppo buona.
La mela non era marcia. Era troppo buona.
Mentre camminiil tuo riflessoche si allontana.Uno specchiola tua coscienza,tra il prima e il poi…a bilanciare le evoluzioni dei sognicon dilatazioni di ricordi…Cause e conseguenze…Un punto di sola lucein cui il tempo selvaggioconverge e si piegafino a diventare la struttura,la geometria della mente.L’impalcatura del cosmo.
L’insulto più grande che si potrebbe fare a qualcuno è non trattare il valente secondo il suo valore: significherebbe disprezzarne il valore e l’autorità. Chi riconosce questo valore e gli da il giusto peso e la giusta importanza non gli fa torto, anzi. Per me è una regola indiscutibile.
La mente è una macchina di finzioni.
Il segreto della morte lo si può svelare solo cercandolo nel cuore della vita.
Tutto sommato vanno valutate le giornate buone… e si và avanti, certo qualche ripensamento c’è sempre.
Cosa cerchi? Più ingrandisci il dettaglio, più disperdi l’insieme sul bordo di questo. Per trovare non devi mettere insieme i dettagli, ma capirne il senso quando osservi il loro insieme, e lì ritrovi te stesso.