Angela Cicolari – Frasi sulla Natura
Le leggi che vuoi far rispettare sono le stesse che dovresti seguire.
Le leggi che vuoi far rispettare sono le stesse che dovresti seguire.
Pur di scaricare le sue pulsioni sessuali sugli amici degli altri, Dio è proprio disposto a farsi del male da solo, per poter basare una vendetta sul nulla,… e ricevere poi indietro il suo male miliardi di volte in più. Alla sua amata creazione ormai può fare ciao con la mano e poi morire dentro di essa con gli dèi e gli elementi, ma potrebbe goderne brevemente, e nel frattempo tutto fa sempre in tempo a peggiorare.
L’uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini.
C’è una differenza a volte nel volere a tutti i costi che qualcuno sia gay, soprattutto se questo qualcuno è per natura una donna. È per via del racconto della genesi, dell’albero e della mela, Dio che ha inculcato nell’uomo l’odio per la donna, ritenendola responsabile della cacciata dal paradiso. Pretendendo che l’intelligenza appartiene solo al maschio, ma da parte del Padre è ostilità e invidia. Una scusa, volere per i figli quello che giudica un oltraggio al suo potere, volere qualcosa di più di quello che ha. Per non parlare del fatto che desiderare che qualcuno sia omosessuale è segno di una omosessualità latente, oppure si cerca di riparare il figlio di un potente che lo è, con tutto il rispetto per quello che non è una colpa. Così si costruiscono paradisi artefatti e isole felici sopra queste menzogne traballanti. Ma anche questa è genesi.
La bellezza è un bene fragile, ma la bruttezza è già in pezzi.
Fra tutti gli animali terrificanti della terra il più spaventoso è senza dubbio l’uomo.
Quell’aria frizzante della campagna, quegli odori inconfondibili di terra bagnata, quelle luci riflesse che accarezzano i monti, quei silenzi smorzati dallo sciabordio delle sorgenti e dal fruscio dei rami di mandorlo, che sembrano sospesi tra il cielo e la terra, fissano nel nostro sguardo il senso dello stupore.