Angela Cicolari – Morte
Molte cose si chiariscono, quando guardi gli occhi azzurri del Signore del Male.
Molte cose si chiariscono, quando guardi gli occhi azzurri del Signore del Male.
L’eterno sogno del boia: i complimenti del condannato per la qualità dell’esecuzione.
Giò… Ieri sei volata via. Sei andata nell’unico posto in cui forse non soffrirai, ma andandotene hai lasciato un vuoto grandissimo in tutti noi. Non riesco ancora a credere che non vedrò più il tuo viso, non sentirò più la tua risata, la tua voce, non ti potrò più parlare. Ti vorrò per sempre un bene infinito. Non ti dimenticherò mai.
Da chi proviene lo spirito che estinguerà Dio, insieme con i suoi abusi, ipocrisie, avidità e doppiezze, e la creazione? Come lo immette nel Sistema, e attraverso cosa? Controllo, cautela, criterio, discernimento: scelga la vita e non la morte. Visto che lo ha sempre preteso dagli altri non avrà nessuna difficoltà a farlo Lui.
La coerenza è contraria alla natura, contraria alla vita: le sole persone perfettamente coerenti sono i morti.
Grida finché vivi! Perché la morte non ha voce.
È una legge di Natura, più è grande l’odio, sia motivato che non, più c’è il rischio di distruggere inutilmente la propria vita e quella degli amati, o anche di sconosciuti, oltre che l’oggetto del proprio odio, perché la sua forza distruttiva, al contrario di chi lo prova, non fa distinzioni. Non mi pongo mai la domanda perché odiare, è più diretto chiedersi perché morire.