Enrico Ciotola – Morte
Il giorno in cui morirò, vorrei poterti vedere per l’ultima volta in modo tale da ricordarti per l’eternità, e riscaldare così il mio cuore ormai freddo.
Il giorno in cui morirò, vorrei poterti vedere per l’ultima volta in modo tale da ricordarti per l’eternità, e riscaldare così il mio cuore ormai freddo.
Ci sono molti modi per morire: il peggiore è morire dentro mentre continui a vivere fuori.
E se neppure la morte ponesse fine al peggio?
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.
Sulle lapidi dei cimiteri si leggono frasi di questo tipo: “Uomo di elevati sentimenti”, “Anima nobile e generosa”, “Padre e sposo esemplare”, “Spirito eccelso”, “Fulgido esempio di bontà”. Dove saranno sepolti gli stupidi e i cattivi?
Se devo morire, andrò incontro alla morte come ad una sposa e la stringerò fra le mie braccia.
Quando morirò, lascerò un vuoto incolmabile nella mia esistenza.