Giulio Pintus – Morte
La speranza di vita è l’ultima a morire.
La speranza di vita è l’ultima a morire.
Non è la vita che ci spiace lasciare ma le cose che le danno un senso.
Io riuscii a mentire a mio padre, non la mia mano. “Puoi farmi la barba?” – domandò mio padre. Andai in bagno, presi il rasoio e la schiuma, un asciugamano e tornai da lui, steso nel letto del reparto dei malati terminali. Gli spalmai un po’ di schiuma. La mano tremava, non riuscivo a fermarla. Mio padre prese il rasoio dalla mia mano e disse: “Guarda, si fa così.” Io avevo quarantasei anni e mio padre, il giorno dopo, era morto.
Sentii ciò che sentiamo quando muore qualcuno: l’angoscia, ormai inutile, che non ci sarebbe costato niente essere stati più buoni.
Non voglio rimanere della mia idea, anche perché io non ho idee o pensieri stabili. È questa la mia idea.
Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano sopportare la vita.
Alla morte pensaci, per non temerla mai.