Ugo Foscolo – Morte
All’ombra dè cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?
All’ombra dè cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?
La vita è un’opera d’arte, in cui, la morte… è il suo capolavoro più atroce e riuscito.
Prima quando moriva una persona stimata si scriveva “è morto un buono”, adesso invece aggiungono al “buono” “a nulla”, i buoni non servono, se non a far vivere meglio i furbi.
Il tuo giuramento, o Teresa, proferirà ad un tempo la mia sentenza; ma finché tu sè libera, e il nostro amore è tuttavia nell’arbitrio delle circostanze, dell’incerto avvenire e della morte, tu sarai sempre mia.
Una persona non muore mai davvero, se nel ricordo… rimane ancora viva.
Ho avuto molto da fare per uscire dalla morte e tornare a vivere con voi!
Vita per vita. Non la rivedranno più.