Anonimo – Morte
Alla fin del gioco, tanto va nel sacco il re quanto la pedina.
Alla fin del gioco, tanto va nel sacco il re quanto la pedina.
Sulle lapidi dei cimiteri si leggono frasi di questo tipo: “Uomo di elevati sentimenti”, “Anima nobile e generosa”, “Padre e sposo esemplare”, “Spirito eccelso”, “Fulgido esempio di bontà”. Dove saranno sepolti gli stupidi e i cattivi?
Non credo nell’aldilà, ma mi porto sempre dietro un cambio di biancheria.
L’amore é Dio e morire implica che io, una particella d’amore, ritornerò alla fonte comune ed eterna.
Un tempo, davanti a un morto, mi chiedevo: “A che gli é servito nascere?”. Ora mi faccio la stessa domanda davanti a ogni vivo.
La morte è ciò che fino ad ora la vita ha inventato di più solido.
La paura di molti è quella di invecchiare… di altri invece, è il non poterlo fare.