Angela Cicolari – Paura & Coraggio
Potrai schiacciarmi, succhiare da me ogni energia, disintegrare i miei atomi fino a che più non si ricompongano. Ma non mi convincerai mai ad appoggiarti in questa tua follia criminale e autodistruttiva.
Potrai schiacciarmi, succhiare da me ogni energia, disintegrare i miei atomi fino a che più non si ricompongano. Ma non mi convincerai mai ad appoggiarti in questa tua follia criminale e autodistruttiva.
Ci sono due opzioni: o combatti ed affronti le tue paure per vincerle, oppure le tue paure vinceranno te.
Quante paure immaginarie.Paura di invecchiare, paura di diventare brutto, paura di ammalarsi, paura della povertà, paura di finire in un ospizio, paura di morire, paura del futuro, in pratica paura di tutto.Queste paure sono frutto di una mentalità bambina, perché non essendo in grado di affrontare il presente, la personalità bambina immagina chissà quali difficoltà dovrà affrontare nel futuro.La personalità adulta sa esattamente che le difficoltà si superano affrontandole una ad una. Oggi è l’adesso, non tutto il giorno.
Bisogna fare in modo che il coraggio non possa mai mancare in questa vita già dura di per se, se si ha coraggio si ha forza per poter affrontare gli ostacoli della vita.
Io non mi arrendo continuerò a lottare per quella magica parolina chiama “felicità”. Continuerò a combattere per quella gioia chiamata “Sogni”. Continuerò anche dopo quando sfinita, stanca sarò senza forza. Continuerò perché sono così, perché ho capito che chi non lotta, chi non si rialza anche se fa male è gia morto dentro “!”
Nel caso che qualcuno degli Osceni di Dio si renderà colpevole di qualche piccola sparizione, e sa di cosa parlo, può scommettere tranquillamente sulla Madre che i suoi finiranno in un inferno tale che Gli invocheranno supplicando e gridando il suo peggiore, tremendo e caldo degli inferni, al confronto un paradiso misericordioso, senza ottenerlo. Ne sarà direttamente responsabile. È una minaccia/promessa.
Chi colpisce, di solito è mosso da ragioni egoistiche, di chi crede di poter avere l’universo ai suoi piedi come tiranno, con indosso la mascera della verità, il viso strappato al serpente, per diritti millenari di un improbabile re, che a questo punto non hanno più ragione d’essere spacciati per veri. Dall’abisso giungono le parole non come tranelli, ma come avvertimenti.