Angela Cicolari – Sogno
Non si possono raggiungere veramente e completamente i propri sogni uccidendo quelli degli altri. Avranno sempre un sapore di morte.
Non si possono raggiungere veramente e completamente i propri sogni uccidendo quelli degli altri. Avranno sempre un sapore di morte.
Quando siamo piccoli mettiamo i sogni nel cassetto e crescendo molto spesso perdiamo la chiave. Restano chiusi per molto tempo; a volte li trovano i nostri figli, altre volte restano lì per sempre.
In realtà un cuore forte come una roccia può probabilmente essere scalfito da una piuma, ma la Natura così meravigliosamente ingegnosa, l’ha circondato da un mare d’acqua, infestato da squali, barracuda, meduse, piovre giganti e ogni genere di mostri marini.
E non darò mai più in custodia i miei sogni; troppe mani li hanno esposti al sole, offuscandoli e impedendo loro di brillare nella notte.
Un sogno, può durare per tutta la vita. Può non realizzarsi. Ma credici. In mezzo al nulla, può essere la tua ragione di vita.
La verità è una, e spiega tutte le altre. Dio è misogino e Cristo suo figlio è omosessuale. Per nasconderlo hanno la prevedibile azione di dire a qualcun altro quello che sono loro. Il primo fatto di per sé non è male. Lo sono le Oscenità (con la o maiuscola), con la complicità degli angeli, che compiono per tenerlo nascosto e le macellazioni tramite il simbolo del sacrificio, la croce che da più luce al mondo e al loro universo, sono proprio queste azioni, che li hanno intrappolati, liberi come uccelli, nell’immenso cosmo dei loro stessi inganni. L’intelligenza del Signore dei cieli dovrebbe metterlo in guardia. Se con uno spirito più potente del fuoco dell’inferno e del suo monte, è stato costruito il cuore universale, l’apparenza dovrebbe ingannarlo. Cosa ha messo il Padre, nel petto delle sue bestie? I ruoli sono capovolti anche se diversi. Forse sente fievolmente la risposta nelle rocce dei pianeti e nel fuoco dei soli innumerevoli, anche quelli che guarda lui stesso sopra altre terre. Ma all’avidità manca l’immaginazione, e succhiarla da altri esseri, che sono e non hanno, lo mette ancora di più nei guai, perché questa è la sua natura. Non c’è più rimedio, ormai, come direbbe agli altri tranne che a se stesso.
Mi dispiace davvero, per quel poveraccio rincoglionito e drogato. Ma se mi sguinzaglia i suoi lupi alle calcagna, sa bene che non avrò nessuna pietà.