Dalton Trumbo – Sogno
Non c’è realtà più grande per chi si sveglia dal sonno di un’esistenza mortale del sogno che abbiamo sognato dormendo.
Non c’è realtà più grande per chi si sveglia dal sonno di un’esistenza mortale del sogno che abbiamo sognato dormendo.
Non può bastare, solo, il mio sogno. Sconfitto, se tu, non vuoi entrarci dentro.
Per sognarti devo averti vicino e vicino non è ancora abbastanza.
Ho pagato le scelte sbagliate che fa ogni uomo il mio tributo per portare a termine i sogni ho pagato per ogni forte ideale che ha mostrato al mondo il mio viso senza una maschera.
Oltre una tempesta c’è sempre il sole, un giorno nuovo, un’alba, dove non tutto è perduto, dove il dolore e la tristezza si trasformeranno in gioia, allegria, felicità. Dove per risorgere ti basterà amare, e ti sembrerà di vivere in un meraviglioso paradiso dove il male non trionferà.
In un sogno ci si può perdere, in un sogno tutto può accadere… e quando poi lo trasformiamo in realtà allora inizieremo ad inseguirne un’altro. Perché con i sogni liberiamo la mente, liberiamo il nostro corpo dalle gabbie che creiamo noi stessi. Un sogno, niente di più, un’emozione a volte troppo breve, ma vitale.
Ti fa male vederla? Fa male vedere i propri sogni andare in mille pezzi?