Dalton Trumbo – Sogno
Non c’è realtà più grande per chi si sveglia dal sonno di un’esistenza mortale del sogno che abbiamo sognato dormendo.
Non c’è realtà più grande per chi si sveglia dal sonno di un’esistenza mortale del sogno che abbiamo sognato dormendo.
O fiumi, o montagne, che ho varcato, deserti e sconfinate praterie, solo il destino mi nega l’ultimo confine, le onde dell’oceano immoto. Meglio sarebbe stato inseguire il sogno che incendia l’animo come il sole, al tramonto, le foreste.Il sogno, ombra infinita del vero.
La tua vita è chiusa nei pochi minuti in cui sogni la notte: futuro, passato, emozioni, paure, proiezioni, idee. Manipola il sogno e manipolerai la vita.
L’uomo d’azione è il vero sognatore, perché ha un sogno che non vuole sentire ragioni.
Ma i sogni sono sogni e non si possono spegnere con un soffio di vento. Un sogno ti trascina dove pensi di non poter arrivare con la materia del tuo corpo.
È bello sognare… permette di valicare i confini cupi della realtà e di varcare la soglia verso un mondo in cui sorridere è bello e piangere non è una vergogna…Ci arricchisce e purifica la nostra anima, rendendoci persone degne di poter immaginare ciò che più si desidera al mondo…Si nasce sognando una vita ignota che affronteremo, si vive sognando uno scopo per cui valga la pena di resistere anche un secondo di + quando siamo in difficoltà… e se riusciamo a veder realizzati i nostri sogni, in ogni loro forma, avremo almeno la certezza di poter morire da uomini perfetti, liberi…
Quando si sogna la notte, si vive il doppio. Il doppio di tutto, dell’amore, della tristezza, della paura, della vita.