Dalton Trumbo – Sogno
Non c’è realtà più grande per chi si sveglia dal sonno di un’esistenza mortale del sogno che abbiamo sognato dormendo.
Non c’è realtà più grande per chi si sveglia dal sonno di un’esistenza mortale del sogno che abbiamo sognato dormendo.
È in questi momenti che ti ascolto di più, anima. Mi lascio trasportare dalle emozioni che solo tu provi, cuore. E la notte fa il suo corso, cerco nel silenzio la quiete di un sogno, la pace che troppe volte non trovo nel giorni miei.
Non c’è altro che la magia del tramonto come via di mezzo tra una giornata piena di impegni e il meraviglioso mondo di chi irrinunciabilmente inizia a sognare.
Non ho più quella poesia che comporta l’amore e forse neanche la nostalgia dei miei tempi migliori… ogni età porta con sé nuova vita, ma la mia vita non ha più età. Mi coglie stanco e mi addormento in ricordi lontani… tu sorridimi ancora, perché mai è vano il sogno del domani.
Ci ponemmo mete impossibili, sud-realiste, e le raggiungemmo.
I sogni sono cavalli impetuosi che amano correre lontano, non imbrigliamoli mai.
Lasciare prendere sfiorare guardare lambire accarezzare in quanti modi si possono percorrere i sogni. Tutto si muta è un vento caldo la sensibilità è qualcosa che non puoi toccare ma che può’ far male se non la sai guidareSe ti lasci andare è lei che prende il comando ed allora forse puoi scrivere qualcosa di eterno.