Angela Di Cicco – Tristezza
Mi manca la tua bocca quando si univa con la mia per diventare una sola cosa!
Mi manca la tua bocca quando si univa con la mia per diventare una sola cosa!
Il silenzio non è sufficiente e non giustifica l’assenza. Non si smette di amare.
Nel mondo che immaginavo il suo amore mi dava la forza di andare avanti, di esplorare tutti i miei limiti.Nel mondo della realtà, invece era un’ossessione immensa e totale. Che assorbiva tutte le mie energie, occupava ogni mio spazio.
Quando ti guardi allo specchio non vedi la sofferenza, vedi solo un corpo inutile che fa da scudo ad un piccola anima.
Chissà se anche la luna nel suo totale gelo può piangere.
Veneri quelle forme sinuose che non ti appartengono più. Celato nel disinteresse della folla, cerchi i tuoi desideri irrealizzati di uomo. Nei passi rapidi di una donna che si allontana. La tua delusione disperata, celata nelle pieghe della tua anima. Sapendo bene che la sua sagoma per sempre vivrà e camminerà nelle strade infinite dei tuoi ricordi e, ogni volta che la pioggia bagnerà le vetrate del tuo cuore, un brivido gelido ti attraverserà, mentre dai tuoi occhi una calda lacrima timida scenderà, nell’illusoria certezza che il domani sarà migliore. Il tempo avvelena il cuore, ogni suo lento scandire attenua la speranza in te di farla tua. Sapendo bene che di vero c’è solamente quella tua stupida illusione.
Una tristezza profondami assale in questi giorni di tragedia.La terra reclama,la terra si fa sentire…e nel dolore di chi vive giorni d’angosciache io prego,e spero che presto tutto finisca!