Angela Mori – Società
La mia noia è l’unica cosa che non risente della crisi e non la comprende: meno soldi ho e più’ essa mi fa venir voglia di spendere!
La mia noia è l’unica cosa che non risente della crisi e non la comprende: meno soldi ho e più’ essa mi fa venir voglia di spendere!
Il benessere arrivò con la classe borghese.
Il giudice di ultima istanza è il pubblico; e il pubblico legge sempre meno. Il numero totale di copie vendute cala. In Italia, rispetto agli altri paesi, leggiamo poco. La stampa è in crisi. Le promozioni, a volte intelligenti, a volte strampalate, tentano invano di mettere un argine.
Chissà’ se qualcuno riuscirà mai a spiegarmi questa tristezza che senza motivo alcuno, stritola dolcemente il mio cuore!
Bisogna aver vissuto in una piccola città per sapere come i congegni della società vi giochino allo scoperto e fino a che punto i drammi e le farse della vita pubblica e privata vi siano messi a nudi.
Non solo l’ideale, ma la nostra pratica e la nostra morale rivoluzionaria sono eziandio contenute nell’anarchia; la quale viene così a formare il nostro tutto rivoluzionario. È per ciò che noi l’invochiamo come l’avvenimento completo e definitivo della rivoluzione; la rivoluzione per la rivoluzione.
Attenti perché è sottile la linea che divide la distrazione di massa alla distruzione di massa!