Angela Mori – Società
Il problema di noi tutti e che vorremmo tutti come noi.
Il problema di noi tutti e che vorremmo tutti come noi.
Abbiamo pianto per quei corpi sulla spiaggia di Lampedusa ma… quanto è durato?Gia dopo un giorno ci infastidiamo quando al semaforo ci lavano il vetro e dimentichiamo la loro tragedia.Che memoria corta abbiamo!
Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta penso che per la razza umana ci sia ancora speranza.
Spesso le leggi sono come le ragnatele: gli insetti piccoli restano catturati; quelli grandi le rompono.
Troppi si sentono “all’altezza” di entrare in politica, molti cittadini invece non si sentono “alla bassezza” di votare qualcuno.
Ho sempre desiderato elevarmi ed affrancarmi dalla mia mediocrità. In essa non ci ho mai visto nulla di buono. Così l’ho fatto, ma giusto quel tanto che basta per non rientrare più nella fascia di persone che sono la classe dirigente di questo nazione.
Ma dico io: la gente infelice perché non si guarda allo specchio piuttosto che passare il tempo a sperare che gli altri siano ugualmente infelici!?