Angela Patrono – Poesia
Quando la poesia viene ridotta a prosa, da qualche parte la corda di un’antica cetra si spezza.
Quando la poesia viene ridotta a prosa, da qualche parte la corda di un’antica cetra si spezza.
Il buio oltre la siepe dall’orizzonte infinito il guardo esclude.
Molti grandi poeti scrivono per cambiare sé stessi e finiscono per cambiare il resto del mondo.
Lo scrittore è come un segugio che scava per portare alla luce qualcosa nascosto in profondità. Mentre il cane si serve delle zampe per esplorare il terreno, lo scrittore si fionda nel baratro emozionale della propria interiorità. Il risultato non cambia: in entrambi i casi, si entra in contatto con una realtà preesistente e sconosciuta.
La più bella poesia mai composta è quella scritta di notte dalle stelle.
La Poesia traspare ovunque, sfogo libero della nostra anima, percezione divina della nostra realtà.
La poesia è un respirare in pace perché gli altri respirino.
Il buio oltre la siepe dall’orizzonte infinito il guardo esclude.
Molti grandi poeti scrivono per cambiare sé stessi e finiscono per cambiare il resto del mondo.
Lo scrittore è come un segugio che scava per portare alla luce qualcosa nascosto in profondità. Mentre il cane si serve delle zampe per esplorare il terreno, lo scrittore si fionda nel baratro emozionale della propria interiorità. Il risultato non cambia: in entrambi i casi, si entra in contatto con una realtà preesistente e sconosciuta.
La più bella poesia mai composta è quella scritta di notte dalle stelle.
La Poesia traspare ovunque, sfogo libero della nostra anima, percezione divina della nostra realtà.
La poesia è un respirare in pace perché gli altri respirino.
Il buio oltre la siepe dall’orizzonte infinito il guardo esclude.
Molti grandi poeti scrivono per cambiare sé stessi e finiscono per cambiare il resto del mondo.
Lo scrittore è come un segugio che scava per portare alla luce qualcosa nascosto in profondità. Mentre il cane si serve delle zampe per esplorare il terreno, lo scrittore si fionda nel baratro emozionale della propria interiorità. Il risultato non cambia: in entrambi i casi, si entra in contatto con una realtà preesistente e sconosciuta.
La più bella poesia mai composta è quella scritta di notte dalle stelle.
La Poesia traspare ovunque, sfogo libero della nostra anima, percezione divina della nostra realtà.
La poesia è un respirare in pace perché gli altri respirino.