Angela Randisi – Figli e bambini
L’infinito non puoi toccarlo ma puoi vederlo nello sguardo di un bambino.
L’infinito non puoi toccarlo ma puoi vederlo nello sguardo di un bambino.
Dio creò l’uomo, lo lasciò al suo destino e l’uomo decise di venerarlo nonostante non potè più rivederlo. Oggi, se un padre lascia il proprio figlio al suo destino per motivi che solo lui può conoscere e di cui magari si vergogna, il figlio finisce per giudicarlo come un “verme” senza sapere che magari il padre prese la decisione di fargli intraprendere una strada diversa per potergli donare un futuro migliore. Il mondo ha un senso che non riuscirò a capire mai.
Parole che ieri sentivo da mio padre, le ascolta oggi mio figlio.
Basta guardare un figlio un pò di più, per intuire come sarà la nostra vita dopo di noi.
Chi vive la sua vita nell’apparire denuncia solo un senso di debolezza verso se stesso.
Il fanciullo merita il massimo rispetto.
L’amore è il cuore pieno di gioia, la felicità incessante che non può terminare con il tempo. L’amore è quella brezza leggera che ti accarezza l’anima, quel soffice sorriso che ti aiuta a vivere. L’amore si chiama figli, si chiama consapevolezza che hai nel cuore, si chiama rispetto, si chiama comprensione, si chiama sincerità’. È Aiutare, è ascoltare, è continuare il viaggio, affrontando tutte le difficoltà “insieme”!