Angela Veronica Scuro – Abbandonare
Un giorno forse tutto avrà un senso e quello che oggi chiami “dolore” un giorno forse, lo chiamerai “ricordo”.E quando sarà solo un ricordo allora potrai ammettere di aver sbagliato o capito la lezione.
Un giorno forse tutto avrà un senso e quello che oggi chiami “dolore” un giorno forse, lo chiamerai “ricordo”.E quando sarà solo un ricordo allora potrai ammettere di aver sbagliato o capito la lezione.
Non sono un uccello; e non c’è rete che possa intrappolarmi: sono una creatura umana libera, con una libera volontà, che ora esercito lasciandovi.
Per tornare padrone d’un “giusto” equilibrio dovrei abbandonare un certo tenore di vita.Alimenti più sani, magari omeopatici, eliminare quei due pacchetti di sigarette al giorno, dormire almeno sei/sette ore, meno vodka dopo cena, scordarsi l’offuscamento del doping inalante.È difficile… per ora ho smesso con successo di trombare.
Niente è peggio di niente.
I viaggi danno una grande apertura mentale: si esce dal cerchio dei pregiudizi del proprio Paese e non si è disposti a farsi carico di quelli stranieri.
Le donne ti chiedono di diventare un principe azzurro e di trattarle come principesse, ma dopo poco, una volta diventata principessa ti trattano come un servo senza ricordarsi quello che realmente eri.
Non sono fuggito… Ci credevo… Nella mia folle razionalità, mi sono posto il dubbio di mollare tutto… Tutto ciò che mi è apparso un niente in un lampo, rispetto ad un tuo sguardo immaginato, ma di una bellezza vitale e reale… Ma se lo avessi fatto, nello stesso fottuto istante in cui la consapevolezza che tutto sarebbe partito da un inganno, ogni parola che sapevi di me sarebbero diventata un enorme menzogna, ed io sarei scomparso, non potendoti offrire nient’altro che la mia anima bruciata dal rimorso.Magari ci ritroveremo nel tramonto di un domani.