Angelica Horus – Silenzio
Quel silenzio è fatto di parole che conosco.
Quel silenzio è fatto di parole che conosco.
Certi silenzi parlano da se, come certe presenze non hanno bisogno di parole.
Spesso il silenzio è la cosa migliore che una persona possa fare, perché se apre bocca rischia di mostrare la persona inutile che realmente è.
Ascolto in silenzio il mio silenzio sfumature di colori indefiniti un’arcobaleno di ricordi e di realtà’ un’orologio gocciolante di tempo dove non esiste pace ma guerra tra i colori indefinito un viso forse il mio di come poteva essere e non è’ stato di come è e di come poteva essere vissuto forse anche i sogni ingialliscono o siamo noi che perdiamo gocce di vita.
Quando il silenzio fa da padrone, il linguaggio degli occhi è assordante.
Non lo senti questo silenzio. Questo mio far finta di ascoltare. Chiusa in un pensiero che riesce solo ad andare altrove.
Volevo solo rimanere abbracciata a lui, avevo bisogno di sentire tutto quell’amore che per me provava, ma che sapeva esprimere bene solo con quei lunghi e interminabili silenzi che spesso c’erano tra noi.