Angelica Horus – Tristezza
Ho sempre odiato i giochi, soprattutto quelli con i sentimenti.
Ho sempre odiato i giochi, soprattutto quelli con i sentimenti.
L’illusione è il peggior incubo dell’umanità, essa ti fa credere, ti fa felice e poi quando comprendi la dura realtà ti fa cadere a terra e difficilmente ti rialzi come prima.
Non so perché stasera sono qui a pensare a te,a guardare un telefono che non da segnali.Se almeno sapessi quanto io ti penso.Se almeno sapessi quanto io son qui immobile a ripensare a te, a noi, e a rivivere tutto di te.Forse cambierebbe qualcosa?Forse servirebbe a qualcosa?Ma non a cambiare la situazione in cui mi trovo.
La tristezza è il risultato finale della felicità.
Sconfitto languisco sulle mie macerie mentre assisto esanime al tuo trionfo.
Non sempre un sorriso è indice di felicità. A volte è un semplice modo per allontanare la sofferenza, ma anche un mezzo per alleviare il dolore altrui. In particolari circostanze, è una menzogna circa il nostro reale stato d’animo.
La vita non è qui sui marciapiedi di questa città, con la noia e la nostalgia per compagnia, con la malinconia che uccide a questa età. E tu, in cerca di un posto che non c’è, e la voglia di andar via da tutti, anche da te con il cuore che si scuoia cercando quel che non ha e intanto in cielo un sole che non c’è è tramontato già, un altro giorno è passato ed è sera già.