Angelica Thompson – Tristezza
Chissà se riuscirò mai a perdonare me stessa, per il male che mi sono inflitta amandoti.
Chissà se riuscirò mai a perdonare me stessa, per il male che mi sono inflitta amandoti.
Dicono che piangere è un segno di debolezza. A volte non se ne conosce il motivo: ansia, irrequietezza insoddisfazione, dolore, gioia? Le lacrime sono uno sfogo, come se ad un certo punto le sacche lacrimali “tracimassero” ed esse scorrono inarrestabili, improvvise: l’importante è riuscire ad asciugarle e a ritrovare un sorriso.
La solitudine logora il cuore, e lentamente rende opaco quello che una volta era il suo splendore.
L’infelicità deve essere commisurata non tanto al male in sé, quanto al carattere di chi soffre.
Il sentimento più penoso che ci sia è quello di scoprire che si è sempre presi per qualcosa di superiore a quel che si è.
Il bello della vita è che non saprai mai quando sarai triste, né quando sarai felice, ma saprai che quando sarai triste dovrai risollevarti, e quando sarai felice non ne avrai bisogno perché il tuo sorriso prevarrà su tutto.
Consumo la vita, prigioniera di un sogno che non esiste più!