Angelo Cantatore – Politica
Dove non vincerà la politica ci penserà la mafia!
Dove non vincerà la politica ci penserà la mafia!
se il nostro presidente del consiglio Letta usa la parola “barbarie” per criticare le ultime uscite di Grillo chissà che parole userebbe per commentare i quasi quotidiani suicidi se fosse obbligato a non usare la parola crisi.
Ogni potere emana dal popolo, e non torna più.
Negli stati unitiusano sedia elettricao puntura.In Cina la fucilazionecon pallottola a carico dei familiari,in altri paesi l’impiccagione.In italia la pena di morte è proibita,ma non è proibitala “dipartita con mezzi propri”,volgarmente detta suicidio di stato.
La crescente influenza delle donne è l’unica cosa rassicurante nella nostra vita politica.
Fa uno strano effetto saper che l’articolo 1 della costituzione italiana recita che “l’Italia è una repubblica basata sul lavoro” e il 2 giugno, per festeggiare la repubblica e la costituzione, si sta a casa dal lavoro.
Sembra che chi critica l’autorità dei governi sia un anarchico, invece egli critica solo il potere dell’ignoranza ed è per l’elezione del buon senso.