Angelo Cantatore – Politica
Dove non vincerà la politica ci penserà la mafia!
Dove non vincerà la politica ci penserà la mafia!
Non possiamo ridurre la burocrazia, dobbiamo ridurre alla ragione le persone e fargliela accettare. Ragione di stato. Gli italiani devono capire ed accettare, sono posti di lavoro.
Ho lavorato otto anni con Montanelli e credevo di essere di destra nel senso che la destra era Montanelli. Quando ho visto la destra all’opera ho deciso che non potevo essere di destra. Di sinistra non lo ero prima e non posso esserlo adesso visto che la sinistra ha spianato la strada a Berlusconi. Non sono più niente. In un paese normale voterei per i conservatori. Ma la destra di Montanelli era già minoritaria prima. Senza di lui è praticamente in estinzione.
Può sopravvivere e non essere sovvertita una città in cui si fa quanto possibile per distruggere le leggi, una città in cui le sentenze non hanno efficacia e possono essere invalidate e annulate da privati cittadini?
Quando dall’alto non scendono buonsenso e buon esempio prima o poi dal basso sale la rivoluzione.
Gli avversari non si devono lusingare ma schiacciare.
Affidare a Berlusconi la riforma della giustizia è come chiedere a un cappone di festeggiare il Natale.