Angelo Catalfamo – Figli e bambini
Se vuoi essere innocente come un bambino, usa gli occhi per guardare e non andare oltre!
Se vuoi essere innocente come un bambino, usa gli occhi per guardare e non andare oltre!
Un figlio fannullone avrai se mai lavorare lo farai.
I bambini s’incontrano con grida e danze sulla spiaggia di mondi sconfinati, costruiscono castelli di sabbia e giocano con conchiglie vuote, con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare sulla superficie del mare. I bambini giocano sulla spiaggia dei mondi non sanno nuotare né sanno gettare le reti.
Bastano davvero i figli a saziare le rinunce, riempire i vuoti e rammendare tutte le ferite?
La guardi e vedi il suo primo sguardo, il momento che l’hai stretta a te. Ora si sente donna, ma è ancora la tua bambina. Non sai se è pronta ad affrontare il mondo. Certe scelte le cambieranno la vita per sempre, e tu puoi solo guardarla ed amarla, darle le tue braccia per farle capire che il tuo amore non cambierà mai.
Non è semplice insegnare ai nostri figli di inseguire un sogno di lottare. Quando abbiamo fallito noi.
Figlio mio, osserva il comando di tuo padre, non disprezzare l’insegnamento di tua madre.