Angelo Cora – Acqua
Non sempre, l’acqua che cade dal cielo si rivela quel fresco piacere da bere.
Non sempre, l’acqua che cade dal cielo si rivela quel fresco piacere da bere.
Preferisco soffermarmi con le note infelici, della mia allegra solitudine, mentre sorseggia tra pagine parole pensate, scritte, da mente, capace e sapiente, che ascoltare, la musica stridente delle gaie risate del’ignoranza, che nelle stesse s’avvolge, si culla si mostra, si danza.
Vile è colui che l’amicizia t’implora quando hai il sole negl’occhi per ignorarti, quando hai…
In un tempo affamato di cose lucenti, conta più l’apparenza, agli occhi di chi non ci vede, che lo spessore d’essenza, che solo la mente possiede.
L’unica sembianza di perfetto imperfetto al mondo più richiesto, che si vende e si lascia comprare, a seconda del prezzo anche se deve, cambiare se stesso, è l’uomo.
Solo nelle profondità del mare sono libera di volare.
Quando tutto va male, molto male, cibarsi della sventura altrui è come bere da una sorgente avvelenata.E qualche veleno è mortale.