Angelo Cora – Sorriso
Non è quella sabbia negl’occhi che nega allo sguardo il piacere, che fa gl’occhi patire è quel vento che intorno ti gira prima del gesto vessare, che affoga ogni, più lieve sorriso.
Non è quella sabbia negl’occhi che nega allo sguardo il piacere, che fa gl’occhi patire è quel vento che intorno ti gira prima del gesto vessare, che affoga ogni, più lieve sorriso.
Sono malato, sono un portatore sano di buonumore. Farò di tutto per diffondere il contagio.
Lo vedi il mio sorriso? Ecco, lui è il riflesso del mio cuore. Sorride per non morire dentro, altre volte perché la vita va affrontata senza dare troppe soddisfazioni e poi c’è il sorriso spontaneo, quello dove dimentichi le lacrime e il cuore “sorseggia” un’alba di tranquillità.
E dietro quel sorriso nascondevo tante cose, troppe, e nessuno le vedeva.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.
A provocare un sorriso è quasi sempre un altro sorriso.
Il sorriso è forse l’unico nascondiglio in cui custodire il dolore che le lacrime tradiscono.