Angelo Cora – Stati d’Animo
È greve il dover patire si tanta cruenta ignoranza di colui che ogni parola l’avvolge in gratuita bestemmia.
È greve il dover patire si tanta cruenta ignoranza di colui che ogni parola l’avvolge in gratuita bestemmia.
Ogni nuovo anno è pure lo specchio di quello scorso.
Gli occhi difficilmente riescono a nascondere ciò che abbiamo dentro, solo un attento lettore potrà capirne il suo contenuto.
Un rumore ripetitivo si maschera di musica,ma il brindisi di cocktails di anime disvela la realtà:pagliacci! Almeno lo fossero clown i mortali!Si cuciono sorrisi, rincorrono le mode,si vestono da spose che stanno a divorziar.Credono nell’amicizia, ma non conoscono l’amico,si fanno maestri d’amore, ma seguono l’istinto.Il falso cuore: guardate che è solo un organo enon è il solo a tenerci in vita.Il cerchio.Basta, svegliamoci, fratelli:fuggiamo, creiamo, amiamo poichéil nostro prossimo è fuori che c’aspetta.Egli è il povero a cui sovente voltiamo le spalle:abbracciate l’assassino di vostro fratello e perdonatelo.”Se avessi li miliardi, darei lo milione alla genta bisognosa!”Eh, sì è proprio falsa la beneficenza!e noi? Noi dobbiamo strapparci di tutto,sposare la nostra Sorella Povertà.Quale meraviglia poterlo manifestare!È utopico fratelli! Impossibile amici,e pure assai ipocrita da me che temo gli sguardi,ma davvero l’animo mio palpita di questi ideali:necessito di quel palmo che strappi l’organopalpitante e che dia libero coraggio d’esprimer il Vero.Se rimanessimo dei bruchi,non avverrà mai la metamorfosi del volo!
Non seguo il vento ma gli vado contro, fuggo dalla luce per trovar conforto nel buio, non seguo itinerari, ma scelgo solo ciò che voglio, è in quell’incertezza che ritrovo la mia certezza.
Che bello scoprire che non sei più la persona che ha bisogno di qualcuno, ma sei la persona di cui qualcuno ha bisogno.
Ho visto, ho provato di tutto nella vita, ma non ho mai visto la bellezza della sera, con l sua magia, e mai ho sentito la carezza dolce della sera.