Angelo Cora – Tristezza
Non sempre si piange un amore quando si sente fuggire se ciò che lascia in memoria scritto nel diario del cuore è talmente sottile, che non si riesce a capire.
Non sempre si piange un amore quando si sente fuggire se ciò che lascia in memoria scritto nel diario del cuore è talmente sottile, che non si riesce a capire.
Non voglio piangere, non voglio sapere più niente di te, almeno per un po’, ma queste lacrime portano il tuo nome e, come coltelli affilati, lasciano cicatrici dietro di loro e dentro di me.
Solitudine… alle volte mi ritrovi, svestita e fragile.Ed io ti lascio fare di me un essere… debole e stanco,che non ha più voglia di vivere, e provo ad odiarti.Solitudine… alle volte te ne vai…e nonostante tutto, tu per me rimani un desiderio.Lo sò… lo sò… mi contraddico,ma devo amare me, per quel che sono!
Mai ti mostra il mattino, il buio che reca la sera, mai sa dirti la notte, i colori che usa l’aurora, respira il momento che vivi, come se fosse della tua vita, il migliore.
Le persone particolarmente spiritose celano spesso una profonda tristezza.
Le più grandi delusioni si hanno dai cuori senza memoria.
I dolori non vanno via. Restano lì a ricordarti che sei viva quando dentro ti senti morta.