Angelo D’Auria – Speranza
Ingannando la Speranza, si nutre l’illusione.
Ingannando la Speranza, si nutre l’illusione.
Non basta la speranza a togliere quel peso della vita che non ti lascia neanche camminare. E ti chiedi perché, fermandoti a pensare non più ai quando, ma ai come, solo per andare avanti.
La speranza! L’unica che permette di guardare al futuro con una Luce diversa.
Non dobbiamo vivere con la speranza che siano gli altri a renderci felici, se non vogliamo ritrovarci infelici.
Ciò che rende davvero speciale un cuore è tutto ciò che egli ha vissuto e tutto ciò che egli ha donato. Sono le sue ferite a renderlo sensibile, sono le sue cicatrici a renderlo dolce, sono i suoi ricordi a renderlo forte. Esso assapora ogni giorno la vita, si affaccia nel mondo e coglie ogni sfumatura che possa alimentarlo. Batte forte ed è impavido, si emoziona e guerreggia, desidera e lotta. A volte si lascia andare e molla la presa, non per debolezza o per mancanza di coraggio, semplicemente riconosce che oltre non può andare. Può sembrare che smetta quasi di battere, tu non lo senti più, perché silenzioso continua il suo cammino, forse ha sofferto troppo, forse è solo stanco… ma poi un giorno, in un attimo eterno, una luce penetra nel petto, il sangue pompa più forte, il tuo cuore prende fiato e respira. Riprende, con l’audacia di un sognatore, quella battaglia che non ha mai abbandonato, chiamata speranza.
Ho solo bisogno di sapere che se anche oggi è buio, domani il sole risplenderà ancora. Sapere che se non mi senti con la pelle, mi trovi dentro i tuoi pensieri. Sapere che se non sarà oggi, domani o tra una settimana, le tue mani mi accarezzeranno ancora e sentirò ancora il sapore delle tue labbra. Non sarà oggi. Non sarà domani. Ma tu non dimenticarmi.
La speranza è di tutti. Tutto il resto è di pochi.