Angelo Gabriele Mazzolla – Vita
Non si può fare della propria vita, la vita degli altri.
Non si può fare della propria vita, la vita degli altri.
La vita è un lungo viaggio fatto di sentieri tortuosi, dove è difficile e a volte impossibile non cadere senza ferirti.
La nostra vita scorre in mezzo al chiasso, tra fiumi di parole spesso inutili che servono solo a coprire le nostre incertezze, il disagio interiore quando siamo a contatto con gli altri.
La diversità non è “categoria”. Nessuno è “incasellabile” in una categoria o etichettabile in una definizione precisa. La nostra diversità ci rende unici ed interessanti, null’altro.
Ognuno di noi possiede la sua finestra interiore che apre solo quando le difficoltà della quotidianità ci tolgono il fiato e abbiamo bisogno di respirare nuove energie. Perché la prima cosa che facciamo alla nascita è respirare, respirare vita.
La vita un giorno risponderà alle mille domande poste in religioso silenzio… la vita un giorno lenirà i dolori di un’esistenza colma di indifferenza e malinconia… la vita un giorno darà ragione alla speranza riposta nel futuro da anime vaganti in continuo cercare… Ad oggi sento questo giorno molto lontano.
Le mie cicatrici sono i segni di chi c’è stato, di chi è andato, di chi è rimasto e soprattutto di chi non farà più parte del mio mondo.