Angelo Gabriele Mazzolla – Vita
Non si può fare della propria vita, la vita degli altri.
Non si può fare della propria vita, la vita degli altri.
Affronterai il percorso della vita come una lunga strada, ti capiterà di scivolare e stramazzare al suolo, t’imbatterai nelle salite ripidissime, intraprenderai curve pericolosissime, e ad ogni difficoltà dirigerai lo sguardo verso l’alto fissando la meta.Quando crederai di essere arrivato al traguardo, riguarderai oltre l’orizzonte cercando una nuova meta, perché mai dovrai avere la percezione di essere arrivato.
Non c’è nulla tanto lento quanto la vera nascita di un uomo.
Non basta lasciare tutto ed andare via, cambia prima la prospettiva con cui guardi ciò che ti circonda. Solo allora potrai voltare pagina per ricominciare.
Ogni volta che sei costretta a fare una scelta, anche se alla fine si rivela quella giusta, senti che un pezzo di te va via, forse perché non sempre le scelte giuste sono le migliori.
Il tempo che regali a qualcuno è prezioso, più di un tesoro, più di un diamante, più di un qualsiasi oggetto costoso, perché regali una parte della tua vita che non tornerà più indietro.
MetaforaLa mia vita è un trenoun treno che ha perso molte coincidenzeun treno che ha sbagliato alcune fermate eche non ha evitato molti passaggi a livello.Destinazione indefinibile o troppo ovvia?È solo sfuggente o è senza scampo?Solo il tempo che scorre senza sostaconosce anchele risposte intermedie.