Angiolina Rosaria – Matrimonio
Io lo so perché le donne vedove o divorziate sono restie a risposarsi di nuovo, me lo spiegato, con una frase la mia mamma: “che se le lavassero loro (gli uomini) le mutande.”
Io lo so perché le donne vedove o divorziate sono restie a risposarsi di nuovo, me lo spiegato, con una frase la mia mamma: “che se le lavassero loro (gli uomini) le mutande.”
Sapete quando si nota la “grandezza” nell’essere umano? Quando è costretto a stare con persone che detesta, dai quali non può fuggire e ai quali è costretto a non far pesare il suo disprezzo verso di loro.
È sempre meglio passare per la moglie di un marito falso, che per l’amante di un marito vero.
La bigamia è avere una moglie di troppo. La monogamia è lo stesso.
Quando avete un bambino, nel vostro matrimonio avviene un’esplosione.
Una giovane coppia che si ama in modo violento, frenetico, viscerale non si cura delle differenze che riguardano carattere, abitudini, usi e costumi. Non ha pregiudizi di carattere religioso, sociale, culturale. Tutto si brucia e consuma sull’altare della passione. Ma anche la passione brucia, si consuma, si estingue ed emerge, spesso, l’incompatibilità di una vita in comune. Allora ha valenza il caro, vecchio motto: moglie e buoi dei paesi tuoi. Questo non mette sempre al riparo da brutte esperienze, ma ne abbatte notevolmente la soglia.
Facciamocene una ragione, non possiamo piacere a tutti. Ma a pensarci bene, a “quei tutti”…