Benjamin Disraeli – Matrimonio
Ho sempre pensato che ogni donna dovrebbe sposarsi, ma nessun uomo.
Ho sempre pensato che ogni donna dovrebbe sposarsi, ma nessun uomo.
Basterebbe abolire il sì, e nel mondo ci sarebbero milioni di cornuti in meno.
Il corteggiamento sta al matrimonio come un prologo molto spiritoso a una noiosa commedia.
Molti giovani si scambiano promesse d’amore eterno. Dopo il matrimonio però, le cose cambiano radicalmente. Quasi i due terzi dei matrimoni che si celebrano in Italia, non superano il fatidico traguardo del settimo anno. Se a questi due terzi si aggiungono i matrimoni che, per vari motivi, non vengono sciolti, ma che di fatto esistono solo sulla carta; si può dedurre che matrimoni normali, e forse anche qualcuno felice, sono la minima parte. Venga allora preferito e sostenuto il celibato/nubilato. (Per bere un bicchiere di latte, non c’è bisogno di comprarsi una mucca).
Matrimonio: Non vuol dire solo vivere assieme, ma essere uniti in un solo corpo, e anche un unico spirito.
Il carattere non cambia: le opinioni cambiano, ma il carattere può solo svilupparsi.
Lo hanno chiamato “divorzio breve” perché “è una cosa così lunga che è meglio che la finiamo qui” pareva brutto.