Claudio Visconti De Padua – Anima
Tu imperturbabile passeggiavi e i miei occhi sovversivi t’inseguivano come argute sentinelle, avevi fatto della mia anima: un anima in rivolta!
Tu imperturbabile passeggiavi e i miei occhi sovversivi t’inseguivano come argute sentinelle, avevi fatto della mia anima: un anima in rivolta!
Tanto più resistente la corazza, più fragile l’anima che la indossa.
Certe voci sono musica per la nostra anima. Le senti fisicamente in momenti alternati, a volte a lungo, altre volte per un brevissimo periodo di tempo. Ma la loro melodia continua a suonare dentro il nostro cuore riempiendo di gioia tutti i nostri spazi vuoti.
Io sono una solitaria, ma ciò non vuol dire che sono sola, ma semplicemente che Io e Me stessa stiamo bene assieme.
Dovremmo impegnarci di più ad ascoltare la nostra anima. Siamo vittime dei nostri pensieri! Ascoltiamo solo loro, ci facciamo atterrare da pensieri negativi creati dalle nostre menti, quando invece potremmo trovare la pace dando ascolto ai pensieri dell’Anima!
Alcuni, incontrando un rivale fortunato, sono disposti a vederne tutti i difetti e negarne le buone qualità; altri, al contrario, desiderano scoprire per quali meriti il loro rivale ha vinto e non vedono in lui che i lati belli, per quanto ciò laceri il loro cuore.
Inevitabilmente il vuoto ci attraversa. Non tappiamolo con azioni superficiali, colmiamolo di passioni e desideri!
Se senti un dolce tepore invadere il tuo essere, non aver paura, sono io che sto dando una carezza alla tua anima.
Sei donna, già questo dovrebbe farti onore.
L’amore aveva spalancato le porte del cuore, ma entrando avevano seminato spine nell’anima, ecco perché graffiavo senza volerlo!
Ciò che rimane nascosto nello spazio buio dell’anima non avrà mai fioritura.
Era facile riconoscermi: io ero quella che si nascondeva durante i discorsi tra amici, che sorrideva poco e parlava meno. Ero quella che quando mancava, gli altri se ne accorgevano poco. Una gran regista ero: i miei film mentali avrebbero vinto l’oscar. Ma poi ho afferrato la tua mano quando ero piena di perché, quando tremavo senza il calore delle emozioni, quando mi nascondevo, quando scappavo, quando non mi raccontavo. Adesso mi emoziono e piango, anche per la gioia e scrivo, e mi rileggo per sentirlo ancora quel calore.
Il tempo è tiranno dei tuoi anni, ma nella tua anima gli attimi eterni resteranno.
La crescita del nostro animo bambino, ci permetterà di essere dei grandi “vecchi”.
Si dice che l’intelletto cerca, il cuore trova, ma l’anima sente!
Talvolta crediamo di essere considerati, da qualcuno, persone speciali, soltanto perché “Qualcuno” ci viene a cercare… è una sensazione meravigliosa sentirsi indispensabili, ma non ci rendiamo conto che, a volte, ci facciamo trovare come se fossimo un diario segreto che quel Qualcuno può aprire e sfogliare ogni volta che desidera, annotando sulle pagine della nostra anima, parole che non ci riguardano, ma che suffragano il proprio egocentrismo… Frasi che crediamo nostre, ma che invece sono scritte sulle pagine sbagliate e che rileggiamo con tristezza, ogni volta che guardiamo dentro di noi.
Ci sono legami particolari, densi di un significato che nemmeno chi vive in prima persona riuscirebbe a descrivere. Sono legami speciali, caratterizzati da un’intensità di emozioni, da uno stato di grazia che avvolge la mente rendendola talmente leggera, da permetterle di iniziare un meraviglioso viaggio intorno all’universo del cuore.