Claudio Visconti De Padua – Anima
Non erano affatto compatibili; fin quando l’amore livellò ogni traccia d’incomprensione, le loro anime combaciarono in un connubio di passione incontrovertibile!
Non erano affatto compatibili; fin quando l’amore livellò ogni traccia d’incomprensione, le loro anime combaciarono in un connubio di passione incontrovertibile!
Una, una sola nuvola nello specchio interiore dell’anima, fa più buio di un cielo in tempesta!
Se senti come un fruscio, è il vento leggero che ti sfiora. Se ascolti l’eco dei suoni, che si ripetono con andamento crescente, fino a catturare la tua mente e farla volare. Se, ti fermi e assapori ancora l’aria del tuo respiro, allora sei ancora libero e forse, mai sei stato prigioniero. Apri le braccia, amore, corri incontro alla luce così immensa, immensa come i tuoi pensieri, come il tuo sentire. Interminabile come l’attesa di un incontro. Corri verso la luce e diverrai il padrone dell’universo. Tua, amore, come ogni cosa che ritrovi al suo posto, come ad aspettarti, come ogni cosa che parla di te e del tuo mondo; delle tue battaglie, delle vittorie e delle sconfitte. Del prima e del poi. Del sempre e dell’eterno. Tua, luce.
Si era nutrita di un amore finto, fino a vomitare la sua stessa anima!
È il più grande paradosso della vita, occorre avere un animo schifosamente ricco per potersi vestire di umiltà.
Lascia che i corpi siano sconosciuti, ma le anime no si amano già da molto!
Compensiamo i vuoti con i beni materiali.
A volte tutto quello che ci manca è un po’ di pace ma di quella che ti appaga l’anima.
Non devo decidere nulla, la mia scelta è compiuta. Ho scelto l’amore, quello vero. Ho scelto la speranza, ho scelto la luce, ho scelto il sole, ho scelto il sogno. Ho scelto la certezza, la certezza dell’attesa e so che avrò la mia risposta, certa, come è certo il sole al tramonto che scompare ma riappare all’alba per il nuovo giorno che arriva.
La bellezza è in ogni essenza dell’anima, basta saperla cogliere.
Il pianto è una liberazione dell’anima. Io non credo affatto che piangono solo la donne, ho visto uomini che di fronte a un dolore piangere come bambini. Il pianto nasce da dentro e i motivi ne sono tanti e tutti validi. Che dire vivere senza mai piangere è come vivere senza sentire, non è sinonimo di debolezza, farlo significa sublunare un’emozione, esternarla e renderla veramente nostra.
Nelle parentesi del cuore c’è racchiuso il meglio di te. Il risultato della somma al suo interno è quello che tu puoi offrire all’umanità.
C’è una linea di confine tracciata in ogni vita, e ogni qual volta si supera, un pezzo di anima muore in noi stessi.
Dietro le nuvole i bagliori dei fulmini ricongiungono le nostre vibranti anime elettriche all’apparenza disperse in un giorno color temporale.
Se l’anima ha un posto, è tra la mente e il cuore.
Come un libro, l’anima passa tra le mani di colui, che nonostante l’abbia già letta, non si stancherà mai di rileggerla.
Prenditi sempre cura di te: della tua mente, dei tuoi pensieri, perché poi si tramuteranno in parole. E cura le tue parole, perché poi si tramuteranno in fatti, in azioni. E cura anche le tue azioni, perché faranno parte delle altrui e tue abitudini. Cura pure le tue abitudini perché formeranno il tuo carattere. E infine cura il tuo carattere, poni in primo piano il tuo cuore, ascoltalo, perché è da ciò che lui ti sussurrerà che dipenderà il tuo destino.