Maria Viola – Anima
Una carezza nel vento sa sempre dove fermarsi, sfiora e riscalda, il suo leggero tocco è silenzioso e freddo, ma l’anima vibra al suo ricordo.
Una carezza nel vento sa sempre dove fermarsi, sfiora e riscalda, il suo leggero tocco è silenzioso e freddo, ma l’anima vibra al suo ricordo.
Basta solo una lieve carezza per sfiorare un cuore, ma fatta con l’anima.
Pensieri, desideri ed emozioni spesso celati per paure d’esser scherniti. L’anima mia è la prigione di se stessa.
Le sfumature del cielo non vanno spiegate ma solo guardate, un po’ come l’anima: solo chi sa ascoltarla nel silenzio è in grado di amarla.
Si perde l’anima nel nulla e non danza al richiamo divino dell’amore. Lei si ferma, piange e si dispera. Lei danza solo nell’amore e si perde nel vuoto dell’indifferenza.
Quando i cuori s’incontrano, le anime trovano il calore forte per fondersi in un’unica energia.
L’amore non è possedere, l’amore e sarà sempre un sentimento di libertà che nasce dall’anima.
Il cuore è il più grande serbatoio di emozioni, il cervello è il sistema che vorrebbe gestirle, la bocca è lo strumento di contrasto tra tutte e due, ma gli occhi sono la fonte della verità. Non mentono mai e non accettano ordini da nessuno.
Non c’è medicina che curi la solitudine, ma solo la bellezza della nostra anima.
A lui non interessava ciò che si vedeva: a lui interessava ciò che si “sentiva”. Era la musica del cuore.
La musica si eleva dove l’anima si ferma e ascolta per raggiungerla.
Puoi ammirare la bellezza dei colori solo se li possiedi dentro l’anima.
Quando l’anima s’illumina, scaccia anche il buio della disperazione.
Ogni parola ti cambia. Ogni silenzio ti insegna. Ogni gesto ti tocca.
Sulle ali di un sogno volteggia la mia anima.
Ci sono anime che si toccano, senza incontrarsi mai.
Le anime che si cercano, a volte per tutta una vita, spesso si perdono ancora prima di trovarsi.