Antonio Cuomo – Anima
Esiste una povertà che non ammette carità, la povertà d’animo.
Esiste una povertà che non ammette carità, la povertà d’animo.
Io ho scelto, ho scelto te che sei tutte le albe e i tramonti racchiusi nella mia anima.
Non mi fa paura la notte, mi fa paura il silenzio dell’anima quando urla e nessuno l’ascolta.
Non c’è niente di più elegante di un viso felice.
Chi riesce a nuotare nel mare che hai dentro è degno della sua presenza, è degno di viaggiare insieme a te.
Il dubbio è il tarlo dell’anima, si insinua lentamente infido e divora tutte le sicurezze.
Taci nei labirinti delle emozioni e, mentre tenti invano di velare l’amore che hai dentro, la mia anima ti ascolta in silenzio.
La mia anima ferisce il mio corpo, il mio corpo sanguina per colpa del mio spirito.
Ci sono respiri che prima di uscire fanno sopralluoghi in tutti gli angoli dell’anima.
Occhi, madri che hanno partorito lo stesso unico figlio: il pianto.
Di giorno, quando sono sveglio, i miei occhi vedono; di notte, barricati nelle palpebre, pensano.
Lo specchio è l’unico capace di confondere l’io con il tu.
Le lacrime innaffiano la terra del mio volto.
Non ricordo più chi sia stato a raccomandare agli uomini, per il bene della loro…
Di tutti i veleni l’anima é il più forte.
L’anima é eterna, e quello che non fa oggi, può farlo domani.
Anima: angelica farfalla.