Anna Bellinghieri – Cielo
Quando il cielo si colora, del nuovo giorno è l’ora.
Quando il cielo si colora, del nuovo giorno è l’ora.
Come tutto è quieto, calmo e solenne, affatto diverso da quando correvo […] da quando correvamo gridando e ci battevamo! […] In modo diverso strisciano le nuvole su questo cielo alto, infinito. Come mai prima questo cielo alto non lo vedevo? E come sono felice di averlo finalmente conosciuto! Sì! Tutto è vuoto, tutto è inganno tranne questo cielo infinito. Nulla, nulla esiste, tranne questo. Ma anche questo non esiste, non c’è più nulla, fuorché il silenzio e la quiete.
E un giorno anche io imparerò a volare.
Guardo distratto il cielo, cerco fra le stelle nuovi sogni e realizzo che una nuova era non tarderà ad arrivare.
Scopro in uno specchio il cielo e la geografia del mio cammino.
Affacciandomi alla finestra, il cielo è sfumato sul grigiastro mette un po’ di malinconia, ma…
Va bene tenere i piedi per terra ma senza mai distogliere lo sguardo dal cielo.