Anna Bellinghieri – Figli e bambini
Se naufragassi su un’isola deserta porterei con me solo i bambini e gli animali.
Se naufragassi su un’isola deserta porterei con me solo i bambini e gli animali.
Lo sento ancora il bisogno di mia madre. Fortissimo. Sono una donna ormai eppure sento ancora il bisogno di averla accanto, di una buonanotte e un buongiorno. Di tutte le sue premure. Se non ci fosse lei molte cose mi verrebbero meno bene, molte paure sarebbero rimaste tali. È la mia forza, il coraggio di provarci. La voglia di una carezza delicata. “La mia mamma” la chiamo così, ancora, fino a sentirmi una bambina, e quanto mi piace sentirmi piccola aggrappata ai suoi consigli che non sbagliano mai.
Un figlio:un vero miracolo…il miracolo di Dio.Ciò consiste appuntoproprio dall’unione che Dio crea, dall’unionetra un uomo e una donna…dall’Amore si raccolgono i propri frutti:i figli.La natura ha una forza insuperabile e illimitata.Ringrazierò a vita mio marito,per aver seminato in meil frutto che ci renderà completinella gioia di quella che saràla nostra nuova dolcissima vita!
Non esistono problemi grandi o problemi piccoli: Lo stress per un bambino che cerca di imparare a dormire con la luce spenta è lo stesso per un adulto che non arriva a pagare la rata della macchina.
“Possiamo farcela. Dobbiamo farcela. Per loro”.Ma non ce la fai mai per i bambini. E loro sanno che non contano, s’industriano. Mettono le tazze per la colazione, spiano gli sguardi, i silenzi. Danno il bacio di qua e di là, con il terrore di sbagliare momento, di sbagliare guancia. Aspettano anche loro. Che l’amore ritorni.
I figli sono quello che gli fai respirare.
Amo il mio corpo, a prescindere da come è! Per il semplice fatto che ha “ospitato” la cosa più bella che io abbia fatto in tutta la mia vita: mia figlia!