Anna Bellinghieri – Vita
Se dovessi scrivere il romanzo della mia vita, lo farei a due temi dominati: onestà e combattività.
Se dovessi scrivere il romanzo della mia vita, lo farei a due temi dominati: onestà e combattività.
Credo che vivere sia il miglior allenamento per chi andrà all’inferno.
Piove,ombrelli viaggiano,con persone sotto.Tu mi porti in giro,io ti riparo dalla pioggia,scambio alla pari,lavoro “a tempo”.
Se potessi rinascere, se potessi scegliere cosa diventare, chiederei di essere un’aquila, per volare più in alto possibile, dove l’uomo non può arrivare, ma soprattutto per esser fiero di me.
Un pensiero rimane tuo finché è pensato, ma quando vola via dal tuo pensiero è un pensiero condiviso, è un pensiero del mondo.
Non vi è nessun merito nell’arrivare in salute a novant’anni, piuttosto l’unico merito che si può avere è quello di esserci arrivati con dignità e onestà. Solo cosi potremmo dire di aver apprezzato il valore della vita, […] con dignità e onestà.
Non pensare che perché sorrido tutto vada bene, anch’io come molti o praticamente tutti ho le mie paure, i miei problemi e i miei dolori. Ho costruito poco a poco una corazza attorno al cuore, un muro di fronte ai miei occhi e un velo di insensibilità nella mia anima. Voglio impedire che chi si avvicina possa ancora una volta farmi male, ferirmi e deludermi. A poco è servito, perché quando ti affezioni a qualcuno e decidi di dargli fiducia le tue difese si abbassano e se quel qualcuno non è sincero sarai ferito e deluso ancora… e ancora.