Anna Bellinghieri – Vita
Se dovessi scrivere il romanzo della mia vita, lo farei a due temi dominati: onestà e combattività.
Se dovessi scrivere il romanzo della mia vita, lo farei a due temi dominati: onestà e combattività.
Ci sono scemenze ben presentate come ci sono scemi ben vestiti.
La cosa particolare della vita è il modo che ha di stupirci sempre nel bene e nel male.
Guardarsi intorno è giusto è normale. A volte ci guardiamo intorno solo per curiosità, per capire ciò che ci circonda, ma l’importante è non perdersi nella confusione, e tornare al proprio posto.
Chi nel passato ha sofferto, nel presente sa dare il giusto valore alle cose.
Restarmi accanto non è un “dovere”, ma un “piacere”. Voglio vicino chi ha scelto di esserci, chi ha scelto me, chi ha scelto di condividere qualcosa della sua vita con la mia. Voglio vicino a me chi ha scelto di mischiarsi con i miei se, i miei ma, le mie paure e le mie pazzie. Io so e sento che in questo modo le paure, le incertezze e i dolori hanno un peso più sopportabile e hanno l’impressione di essere meno invalicabili.
La gente pensa a noi infinitamente meno di quanto crediamo.