Anna De Santis – Antichi aforismi
Cazz capisc e coteca no.Ognuno capisce quello che gli conviene.
Cazz capisc e coteca no.Ognuno capisce quello che gli conviene.
Er core mio l’avete fatto a pezzi, un po’ per uno ve l’ho dato, nun me lo trattate tanto male, un giorno che me serve tutto intero va recuperato.
Meno che si può (parlando della pratica) si dee parlare o scrivere in superlativo e comparativo, e quasi sempre in positivo: poiché il superlativo ha molte volte dell’ampolloso, dell’adulatorio, dell’agro o dell’affettato; il comparativo ordinariamente è odioso, spiacente o ardito; ed il positivo e si, sincero e netto, almeno più degli altri due.
Serenità… è già tanto.
Il sacrificio di sé, affatto un atto di pazzia.
A volte è meglio mentire a un amico piuttosto che rivelargli una triste verità.
Nella vita è bravo chi non riesce a farsi trascinare dalle passioni, ma con grande sacrificio dà priorità alle cose più importanti.