Anna De Santis – Antichi aforismi
Cazz capisc e coteca no.Ognuno capisce quello che gli conviene.
Cazz capisc e coteca no.Ognuno capisce quello che gli conviene.
Non v’è lettura più stucchevole e più nociva che la lunga e continuata lettura della prosa della vita. Perciò, se volete durare a vivere, dopo aver letto un volume di quella prosa, procurate di leggere una pagina almeno di poesia.
Quale è proprio la natura dell’ingrato?Ella è di scordarsi i vecchi beneficii, se del continuo non ne riceve de’ novi.
Se non ci fossero tante pecore, non ci sarebbero tanti lupi.
Il troppo spesso guasta il buono, ed avvilisce il prezioso.
Guardati da chi ti parla male degli altri senza ragione.
Una donna la quale non abbia avuto, a vent’anni, altra ragione d’essere amata e la bellezza, sarà detestata a quaranta.