Anna De Santis – Benessere e bellezza
Chi si rivolge alla chirurgia estetica, non ha certo un problema fisico. Penso.
Chi si rivolge alla chirurgia estetica, non ha certo un problema fisico. Penso.
Quando vedi soffrire un padre che non è stato più giustoti domandi come possa mai succederee chi provi gustoa togliere la vita ad un uomo in quelle condizionisenza più vergogna ed in preda alle umiliazionidipendente da tutto e da tuttisolo mortificazioniper chi ha dato tanto e ricevuto pocoed ora ancora vita si accaniscetogliendogli la dignità di uomoperché volere anche l’ultimo suo donoa chi deve chiedere perdonoperché tutti questi guai…se il giusto è per sempre e non muore mai.
La vergogna… una vecchia giustificazione.
Con i miei occhi e l’età vedo sempre meno quello che mi è davanti, ma ho imparato meglio a guardarmi dietro.
Buone le ciliege, basta non aprirle, più sono dolci più ci sono vermetti. Perché aspettare che ci mangino loro? Mangiamoli noi.
Una mamma può anche sbagliare, sicuramente, ma non c’è limite al suo amore, bisogna comprendere…
Uniti sempre da un unico pensiero, da un unica emozione, vicini o lontani, basta guardarci per ricominciare con sempre più passione.Sei tu e per sempre.
Quando vedi soffrire un padre che non è stato più giustoti domandi come possa mai succederee chi provi gustoa togliere la vita ad un uomo in quelle condizionisenza più vergogna ed in preda alle umiliazionidipendente da tutto e da tuttisolo mortificazioniper chi ha dato tanto e ricevuto pocoed ora ancora vita si accaniscetogliendogli la dignità di uomoperché volere anche l’ultimo suo donoa chi deve chiedere perdonoperché tutti questi guai…se il giusto è per sempre e non muore mai.
La vergogna… una vecchia giustificazione.
Con i miei occhi e l’età vedo sempre meno quello che mi è davanti, ma ho imparato meglio a guardarmi dietro.
Buone le ciliege, basta non aprirle, più sono dolci più ci sono vermetti. Perché aspettare che ci mangino loro? Mangiamoli noi.
Una mamma può anche sbagliare, sicuramente, ma non c’è limite al suo amore, bisogna comprendere…
Uniti sempre da un unico pensiero, da un unica emozione, vicini o lontani, basta guardarci per ricominciare con sempre più passione.Sei tu e per sempre.
Quando vedi soffrire un padre che non è stato più giustoti domandi come possa mai succederee chi provi gustoa togliere la vita ad un uomo in quelle condizionisenza più vergogna ed in preda alle umiliazionidipendente da tutto e da tuttisolo mortificazioniper chi ha dato tanto e ricevuto pocoed ora ancora vita si accaniscetogliendogli la dignità di uomoperché volere anche l’ultimo suo donoa chi deve chiedere perdonoperché tutti questi guai…se il giusto è per sempre e non muore mai.
La vergogna… una vecchia giustificazione.
Con i miei occhi e l’età vedo sempre meno quello che mi è davanti, ma ho imparato meglio a guardarmi dietro.
Buone le ciliege, basta non aprirle, più sono dolci più ci sono vermetti. Perché aspettare che ci mangino loro? Mangiamoli noi.
Una mamma può anche sbagliare, sicuramente, ma non c’è limite al suo amore, bisogna comprendere…
Uniti sempre da un unico pensiero, da un unica emozione, vicini o lontani, basta guardarci per ricominciare con sempre più passione.Sei tu e per sempre.