Anna De Santis – Comportamento
Se perdi le staffe… cerca di ritrovarle subito potrebbero di nuovo servirti.
Se perdi le staffe… cerca di ritrovarle subito potrebbero di nuovo servirti.
La postura rende meglio di mille parole e ti evita altrettante chiarificazioni! La mimica e…
Sto cercando di ricuperare alcune “cose” perdute, anche se so che alcune di queste non possono tornare.
Quando sbaglio chiedo sempre scusa, non sempre ho sbagliato ma spesso dimostro che tengo più alla relazione con un’amica/o che a me stessa! Non cedo mai all’orgoglio! Prendo la colpa anche quando non le ho. Un’amica/o a me cara potrebbe andarsene per sempre a causa dell orgoglio! Io vivo senza la paura di dimostrare ciò che sono realmente! Con un po’ di gentilezza e una sola carezza, Il mio cuore lo tengo sempre aperto e chiede così poco per farsi voler bene.
Aveva sempre creduto che il loro, fosse un rapporto speciale, magico. Uno di quelli che non puoi etichettare, che quando ti chiedono ‘ma lui chi è? ‘ tu non riesci a rispondere, perché in fondo neanche tu, ne tanto meno lui, sai di cosa si tratta. Il loro era un rapporto usa e getta, ma infinito. Fatto di promesse (infrante, ma questo era sempre una sorpresa nonostante fosse consuetudine), sussurri d’amore, urli d’odio, canzoni dedicate prima di fuggire, canzoni per perdonarsi, canzoni, cazzotti, risate e lacrime. Si dicevano addio, magari non parlavano per giorni, settimane, mesi; ma prima o poi o l’uno o l’altro tornava. E bastava un ciao che tutto riesplodeva. Si riprendeva a parlare assiduamente, rendendosi conto che il tempo passato non aveva allontanato, anzi. E ci si riprometteva che non sarebbe più successo. E poi risuccedeva. Lei ci credeva davvero, che lui era speciale; che lui era come lei. Ma se c’è una cosa che solo ora può capire, è che nessuno sarà mai come lei. Lui non è mai stato come lei, lui era un coglione qualunque che non tornò più; che se tornava era solo per noia. Finzione. Ecco cos’era il loro rapporto. Nient’altro.
I fiori come le persone vanno raccolti con delicatezza, soprattutto quando quel fiore è cresciuto nei deserti aridi di una vita difficile.
Ti valuto per quello che hai dimostrato di essere: deplorevole.